Gli intrecci della vita, la morbidezza della lana

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Arrivo a casa di Alessandra in un caldo pomeriggio che sa di primavera. Un’antica casa, un prato luminoso, in un angolo del quale sorge un capanno dalle grandi vetrate. Dietro intravedo Alessandra, china sul suo lavoro e persa nei suoi pensieri, un lieve sorriso che aleggia sulle labbra.
Quanta pace e quanta tranquillità in questo angolo di mondo. Ci sediamo al tavolo da lavoro, troppo alto per essere comodo per bere qualcosa in compagnia, ma d’altronde non è questo il suo scopo principale: banco di lavoro è la sua precisa finalità, in questo piccolo ma ordinato laboratorio.
Si sta bene qui, chi l’ha creato è riuscito a metterci, insieme a tanti strumenti di ogni genere, anche un pezzo della sua serenità. E si sente.
Ed è in questa piccola oasi di pace che Alessandra mi racconta la sua storia: una lunga esperienza da disegnatrice tessile, un marito e una figlia ormai grande, una vita lunga e soddisfacente. Il lavoro è sicuro, sviluppa combinazioni di colori e disegni esclusivi per i più famosi nomi della moda italiana e straniera, ma i riconoscimenti negli anni sono sempre meno, al contrario della sua esperienza e delle sue capacità, che continuano a crescere. Ed è da qui che nasce la scelta di mettersi in proprio, per avere la libertà di fare e sperimentare senza vincoli imposti da altri.

La passione per i tessuti preziosi e il gusto nell’intrecciare colori e filati la spinge ad imparare la tecnica della tessitura a mano e inizia così a creare accessori tessuti con il marchio BLEUPOM .
Ricerca fibre naturali quali lana, cashmere, alpaca, angora, mohair, seta e lino, con particolare interesse alle tinture vegetali. Sciarpe, stole, scialli sono le creazioni per cui è più conosciuta ma realizza anche tessuti con la tecnica dell’arazzo per pannelli murali, tappeti e borse.