Le mie 5 App per una una vita più semplice

5 App really useful vita semplice

Tutti dicono che uno smartphone ti semplifica la vita perchè permette di fare tante cose utili in modo più semplice. Sì ma come? Ecco la mia personalissima top 5 delle app che mi hanno davvero migliorato la vita di tutti i giorni.

Sono un’aspirante artigina ma la geek che è in me non può restare chiusa troppo a lungo ed eccomi perciò a scrivere di tecnologia.
Ho installato molte app nel corso del tempo perché adoro sperimentare, fortunatamente il mio spirito pratico unito alla memoria limitata del mio telefonino mi hanno aiutato a scegliere quel che serve davvero e ad eliminare l’inutile (tipo il nip alert di Bighead in Silicon Valley per intendersi). Ecco quindi la mia top 5 delle #reallyhelpful, tutte app per android rigorosamente gratuite ma che mi hanno reso più semplice la vita!

  1. Out of milk: niente più fogliettini con la lista della spesa sparsi in borsa, o peggio dimenticati a casa e voi che vagate per le corsie del supermercato cercando di ricordare cosa dovete prendere, guardando tutti gli scaffali, sperando di intercettare cosa vi serviva veramente (con il risultato di metterci un’eternità e portare a casa solo il 30% della lista…più un sacco di altre robe inutili!). Sì perchè Out of milk non è altro che una lista della spesa ma molto ben fatta, semplice ed intuitiva al massimo, e se poi convinci anche il tuo partner ad installarla diventa super utile: puoi salvare i tuoi articoli preferiti e spostarli nella lista con un clic, puoi segnartene il prezzo, ma soprattutto puoi delegare la spesa anche al più svampito componente della famiglia (io odio fare la spesa!)
  2. Settle up: mi fa tristissimo andare in vacanza con amici, fidanzati o parenti e, ogni volta che c’è da pagare, mettersi lì a tirare tutti fuori i portafogli per dividersi l’importo e provare a darsi i resti. L’ideale sarebbe che pagasse uno per tutti, meglio ancora se offre, ma non sempre si riesce (fossi milionaria lo farei, giuro, e chi mi conosce mi è testimone). Settle up è la soluzione perfetta a questo tipo di problema : basta segnare chi ha pagato cosa, per quante persone (uno o più membri del gruppo, dipende di volta in volta), puoi anche segnare chi ha prestato dei soldi a chi (me li metti tu che appena posso faccio bancomat?). In qualunque momento potrai vedere un sommario semplice e veloce di quanto ha speso il gruppo, di quanto ha speso ciascuno e soprattutto quanto dovrai dare e a chi a fine vacanza, minimizzando in automatico il numero di trasferimenti.
  3. Netatmo: questa app è un po’ più impegnativa perché richiede due condizioni iniziali: avere un modem wi-fi in casa (meglio se con abbonamento flat) e comprare l’apposito termostato wireless (costo circa 180€). Soddisfatti questi requisiti però è fatta: fai una programmazione del riscaldamento, ma se poi cambi idea in ogni momento puoi, direttamente dal telefono, accendere o spegnere la caldaia, alzare o abbassare la temperatura in modo semplice e veloce… mai più vacanze passate a pensare che nel frattempo  ci sono 20 gradi in casa ma non c’è nessuno, o arrivare a casa prima del previsto e trovare gli orsi polari che ti attendono!
  4. Adobe reader: insieme a un giochino di vostra scelta è il miglior alleato per far passare le noiose attese: ti scarichi un bel libro e te lo leggi mentre aspetti l’amica ritardaria (probabile che sia io), prima che il dentista ti chiami o anche solo ai semafori rossi particolarmente lunghi (occhio ai vigili, però!) …e se invece cerchi letture ancora più semplici e veloci puoi installare Medium, un’ottima alternativa (si tratta di una comunità di scrittori che pubblicano brevi articoli sugli argomenti più disparati) anche se decisamente più onerosa in termini di spazio del telefono utilizzato
  5. Link2sd: se anche tu, ogni volta che provi ad installare una app, hai il telefono che ti dice “memoria insufficiente” con questa app (e una capiente SD card in aggiunta alla SIM) puoi risolvere buona parte dei tuoi problemi perchè ti permette di spostare le applicazioni sulla scheda SD senza però comprometterne la funzionalità (prima spostavo sempre WhatsApp e poi non mi arrivavano più i messaggi, che rabbia!).

Sono tutte applicazioni gratuite, anche se hanno la possibilità di pagare per passare a premium e sbloccare ulteriori funzioni. Per ora però non ne ho avuto ancora bisogno, mi concentro sul cercare di risolvere gli altri piccoli scleri quotidiani che ancora mi restano: se hai consigli ti prego aggiungili nei commenti che avrai la mia eterna gratitudine!